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venerdì 5 dicembre 2014

Disastro Capitale... ed io pago!



In Italia, secondo la corte dei conti, la corruzione costa ai contribuenti ben 60 miliardi di euro ma non se ne parla quasi mai nei giornali e in televisione. Questa settimana grazie alla scoperta della nuova mafia romana facente capo ad un ex terrorista di destra, Carminati, il discorso improvvisamente è tornato alla ribalta.

Ora bisogna domandarsi, ma veramente i responsabili verranno puniti? La politica adotterà finalmente regole chiare e certe per la lotta contro la corruzione?

Alla prima domanda la risposta è no. In un sistema mafioso come quello scovato dalla procura di Roma dove gli indagati sono ben 35 lo scaricabarile porterà senza dubbio ad annacquare la realtà dei fatti. Inoltre ,considerando che il patteggiamento verrà sicuramente invocato da coloro maggiormente coinvolti, al massimo i responsabili più sporchi avranno delle pene di 2-3 anni di carcere, sicuramente tramutate poi in arresti domiciliari.

Sul secondo punto il problema è più complesso e coinvolge tutto il sistema Italia, uno dei paesi europei ( insieme alla Grecia e Bulgaria ) dove la corruzione ha raggiunto livelli oramai insostenibili per un paese che punta ad una ripresa economica forte e di lungo periodo. Per risolvere il problema bisognerebbe cambiare il nostro modo di pensare. Quando sui giornali le notizie più importanti sono quelle di cronaca nera o di fantapolitica sul toto-elezioni al quirinale ( dimissioni ancora neanche annunciate dal presidente Napolitano ) e si dimenticano problemi importanti come la lotta alla corruzione o all'evasione allora il problema è grande. Mi viene quasi da pensare ( spero non sia così) che quasi tutti, giornalisti compresi, mangiano grazie a questo sistema malato. La mafia romana operava da ben 4 ANNI INDISTURBATA, com'è possibile che nessuno se ne sia accorto?

Ora il mio appello è rivolto direttamente al nostro premier Matteo Renzi, se veramente hai a cuore la riduzione delle tasse, soprattutto quelle sul lavoro, dovresti ben sapere che solamente dimezzando i soldi buttai in corruzione dal nostro paese si potrebbero recuperare ben 30 miliardi da dedicare a manovre dirette alla riduzione generale delle tasse.

Perché questo non si fa o non si vuole fare? Commissariare il PD a Roma è solo l'inizio, il problema è trasversale ed il governo dovrebbe agire direttamente con delle leggi per mettere fine a questo fenomeno tutto italiano. 



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